Mi scrive LUIGI


Argomento : Rilanci, Posizione in porta e fuori, Tiri forti e Parata in tuffo.

Salve signor Costanzi,sono un ragazzo di 32 anni e ho cominciato da un paio di stagioni a giocare in porta nel calcetto..me la cavo abbastanza bene e ho parecchi buoni riflessi..sto partecipando a un torneo abbastanza competitivo in umbria..seguo sempre le Sue preziose indicazioni sul sito affinchè possa migliorarmi sempre di piu in questo ruolo bellissimo..ecco io ora volevo porle alcune domande :
1) Quando sono coinvolto dai compagni nelle giocate sui rilanci il più delle volte i miei compagni si lamentano di un certo "effetto" che do al pallone..però se quelli vicini fanno poco movimento e sono marcati non posso rischiare di passare la palla li..
2) mi metto sempre un paio di metri dopo la linea di porta..mi dicono che dovrei giocare un pò più avanti..è corretto?
3) mi si "rimprovera" di stare un pò troppo tra i pali specialmente quando il laterale avversario conquista palla lasciando il mio sul posto..però in quei casi che posso fare?a volte ho provato ad anticipare ma sull'avversario lanciato in porta non è sempre molto facile..
4) sui tiri forti tendo sempre a respingere lateralmente..dovrei allenarmi di più a bloccare?
5) Ho molto la tendenza a buttarmi per parare..uso anche molto i piedi però..dovrei farlo meno?
grazie in anticipo dei consigli che potrà darmi. Luigi


Arnaldo Costanzi risponde

Ciao Luigi eccomi qua a risponderti.
1) In questo contesto hai perfettamente ragione. Neanche io rischierei di dare la palla all'avversario piuttosto rilancio lungo e la butto fuori. I tuoi compagni devono imparare a capire questo è un gioco dove è fondamentale andare a ricevere la palla negli spazi liberi e se questo non si verifica il Portiere non ha altre soluzioni da proporre al di la di buttarla fuori.
2) Se non sei coinvolto dai compagni nelle giocate è la distanza giusta dove il Portiere si deve posizionare.
3) Intanto lo hai detto tu stesso che hai parecchi buoni riflessi ed è sicuramente per questo motivo che tendi a rimanere in porta. Comunque ricordati sempre questo concetto di base "Maggiore è l'inferiorità numerica e Maggiore è l'esigenza del Portiere di stare tra i pali". Poi quello che descrivi mi porta a capire che stai parlando di una situazione di gioco che scaturisce un 1 contro il Portiere allora nel consigliarti come intervenire bisogna però essere più specifici e dire che :
Se è una situazione dove l'avversario,pur lateralmente,è lanciato a rete dalla metà campo ti devi posizionare sul primo movimento a 2 metri dal centro porta,evitando così di dare riferimenti all'avversario mentre sul secondo movimento andrai a contrastare la soluzione conclusiva evitando di farti trovare in controtempo e pregiudicandoti i movimenti laterali. Ricordati che è importante non essere mai in movimento al momento della conclusione dell'avversario.
Se invece è una situazione dove l'avversario si libera vicino al limite dell'aria : se stai fermo fai bene a rimanerci per parare la sua conclusione chiudendogli lo specchio della porta; se invece stai in movimento devi farti trovare a ridosso dell'avversario chiudendogli così lo spazio della porta e costringendolo ad una conclusione che non sia ne un tiro ne un dribbling.
4) La risposta è molto semplice : fai benissimo,i tiri forti vanno sempre e solo respinti lateralmente soprattutto quando sono tirati da corta distanza o scaturiti da un'azione vicino alla porta che,con la presenza dell'avversario,potrebbe intervenire sulla ribattuta e fare goal.
5) Io,come ho già detto ad altri Portieri,ti consiglio di valutare i pro ed i contro delle due tecniche di Parata ovvero la parata con i piedi (Tecnica Italiana) che tende ad evitare l'andare a terra con il tronco ma lavorando sull'apertura delle gambe e la velocità del colpo di piede e la parata con le mani (Tecnica Brasiliana) che tende ad andare a parare giù a terra partendo della posizione iniziale che vede il corpo basso, raccolto,con le ginocchia ed il bacino verso il terreno per favorire la rapidità nel tuffo laterale. Poi se la tua caratteristica e la tua convinzione ti porta a parare utilizzando la Tecnica Brasiliana allora devi solo continuare ad allenarla. A tal proposito puoi trovare sicuramente risolutivo l'articolo che ho pubblicato in questi giorni "La Parata in Porta" che tratta proprio di questo. Mi farebbe piacere sapere poi cosa ne pensi.
Un saluto Arnaldo Costanzi




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