Intervista a GIOVANNI DI MATTEO
(Portiere - Albano Calcio a 5 - Serie B)


Nome e Cognome
Giovanni Di Matteo


Curriculum
Classe '73 laureato in Scienze Forestali nel 2001 presso l'Università di Viterbo e dottore di Ricerca in Ecologia Forestale nel 2005. Autore di alcune pubblicazioni scientifiche sull'impatto dei cambiamenti climatici e del taglio degli alberi sulle foreste dell'area mediterranea.
Ha iniziato a giocare a calcio a 5 a 18 anni con il Civitavecchia in Serie A1.
Esordio avvenuto contro la BNL di Gialli, Ceteroni, G. Roma, Plini e Famà.
Nel periodo universitario dal 1997 al 2001 ha giocato :
" nella gloriosa CUS Viterbo di Ouada Mourad e allenata per un anno anche da Franco Albanesi vincendo anche un campionato di serie B.
" Dal 2002 al 2004 tornato a Roma ha giocato due anni nella Lazio calcetto di Maceratesi e di Lattanzi (serie B)
" Anno 2004/05 con la Stella Azzurra (C1) vincendo anche una Coppa Italia regionale. Anno 2005/06 ha giocato con la Ostia Calcio a 5 (serie B) di David Calabria sfiorando i play-off
" Anno 2006/2007 con l'Aurelia NordOvest in serie B.
" Anno 2007/2008 con la Tecnocar Latina in serie B.
Società e Ruolo dove attualmente svolgi l’attività di Calcio a 5.
Albano calcio a 5 - Portiere.
Che cosa ti ha spinto ha scegliere come disciplina sportiva il Calcio a 5.
Sono cresciuto a Primavalle adiacente a via Barbazza, mi sembra sufficiente…..
Quali pensi siano le tue caratteristiche principali (caratteriali e sportive).
A livello caratteriale ora (ma solo ora e dopo tante partite...) mi sento abbastanza forte poiché ho acquisito la virtù del non-abbattimento psicologico dopo un'errore. A livello tecnico, per quello che mi dicono gli altri la reattività, ma non ci scommetterei......
Quanta importanza dai al ruolo del Capitano in una squadra e perché.
Una grande importanza. Deve essere un mix di saggezza-carisma-ironia; importanti doti che non si riscontrano in tutte le persone.
Quale è il tuo modo di concentrarti prima di una partita.
Nessuno, mi concentro ascoltando il discorso pre-partita del mister. Del tipo: un sorso di whisky e via..
Quanta importanza dai al fatto che questa disciplina sportiva è Dilettantistica e non Professionistica.
Più che importanza è una penalizzazione alla crescita di questo sport. Liga brasiliana e spagnola docet ! In Italia la storia ci insegna che tutto dovrà avvenire in tempi molto lenti. Mi chiedo sempre il perché ?
Il Calcio a 5 in questi ultimi anni ha avuto una fortissima espansione.
Secondo te l’ha avuta anche a livello tecnico/tattico ?
Si e no.
NO, perché vedo moltissime squadre che giocano come 20 anni fa. Del tipo: difesa passiva ai 10 metri ad oltranza e relative ripartenze.
SI, perché, grazie anche all'utilizzo di giocatori stranieri, molte squadre hanno avuto il coraggio (o la possibilità) di giocare basandosi su schemi innovativi tra i quali i più significativi: l'uso costante del portiere di movimento, la ricerca maniacale dell'uno contro uno e variazioni camaleontiche delle posizioni.
Al di la dei ruoli c’è una persona che stimi per professionalità e serietà ?
Ritengo ottime persone nonché ottimi tecnici David Calabria, Fausto Tallarico e Luciano Mattone perché sono dei grandi lavoratori e perchè mi hanno trasmesso il concetto del lavoro settimanale come strumento per migliorare e continuare a migliorarsi, perché tutto ciò che avviene durante una partita non è mai stato frutto di casualità ma di una preparazione paziente e costante.
Secondo te servono proposte nuove da fare per migliorare questo sport ?
Questo è un domandone. Al momento non saprei, ma comunque parto dal presupposto che c'è sempre qualcosa da migliorare. Non entro nel merito sulla questione oriundi perché già c'è troppo dibattito in giro ed a me piace pensare solo a giocare (come mi diceva mister Mattone). Sul fatto del passaggio al professionismo ti ho già risposto. Ho la sensazione che c'è un po di "ristagno" su, nei quartieri alti dirigenziali.....Forse un bel ricambio generazionale con persone giovani, preparate e ricche di entusiasmo (ce ne sono tante) produrrebbe solo che effetti positivi e ci libererebbe da schemi e dogmi vecchi di 30 anni.

ARNALDO COSTANZI OFFICIAL SITE 2008